PVB Cime Careddu – Safa 2000

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PVB Cime Careddu – Safa 2000 2-3 (25- 23; 25-13;  15-25; 13-25;  11-15)

Prima di campionato in serie D ed esordio contro una buona squadra che mira a stare nei piani alti della classifica del girone B della serie D regionale e lo ha già dimostrato disputando una Coppa Piemonte di tutto rispetto, battendo anche compagini di serie C.
La Cime Careddu si schiera con Pesce e Zavattaro palleggiatore e opposto, Ghignone e Narzisi schiacciatori, Brusaschetto e Bobocea centrali e Martire libero.
Il Primo set Safa parte a razzo, fino al 19-12, poi qualcosa si blocca e le gialloblu sfruttano un doppio break per portarsi sul 21-21 e soprassarle 22-21 fino al 25-23.
Il secondo è interamente dominato dalle spumantiere che sfoderano 3 break in battuta che le portano a condurre l’intero parziale per chiudere 25-13.

Dopo un set vinto in rimonta ed uno stradominato serve il colpo di grazia ad una squadra che pareva frastornata e senza certezze, ma purtroppo non è andata così.

Il terzo set le torinesi tornano a macinare gioco facendo saltare la retroguardia avversaria e sotto di 5 punti le giocatrici di casa non riescono a trovare il bandolo della matassa. Garrone prova e dare spazio a Di Massa, Cerutti e Gaviglio ma è troppo tardi.Rinfrancate dal set precedente Safa riparte a spron battuto tirando fuori una prestazione in difesa davvero encomiabile che neutralizza gli attacchi gialloblu fino alla resa.

Nel quinto set si parte con Cerutti su Narzisi e con un 1-3 per Safa che porta la PVB a rincorrere e forzare il servizio. 2 errori in battuta nei momenti decisivi e molto nervosismo di squadra permettono alle torinesi di prendere il largo fino al 10-5. Sul finale Canelli trova una reazione portandosi sul 13-10, ma deve capitolare contro una squadra che alla lunga si è dimostrata più compatta e mai doma.

Commenta coach Garrone “andarci vicino serve solo nel gioco delle bocce. Oggi abbiamo giocato 2 set quasi perfetti, poi ci siamo spenti. Nel terzo e quarto Safa ha saputo approfittare del nostro momento di debolezza per impedirci qualsiasi tipo di reazione. Forse nel quinto set avremmo dovuto essere un po’ più attenti e focalizzare l’attenzione su come provare a vincere la gara. Sono abbastanza soddisfatto della prova delle ragazze, lo vedo come un punto conquistato, più che come 2 persi, anche se quando sei lì lì per fare bottino pieno e ti vedi scappare la gara dalle mani bruci e bruci tanto…!”

Rosa: Ghignone (K) (18 pt), Pesce, Di Massa, Scavino, Narzisi ( 5 pt), Cerutti (6 pt), Zavattaro (10 pt), Valle, Brusaschetto (7 pt), Bobocea (4 pt), Malò, Gaviglio (L), Martire (L)

Nella foto: Chiara Zavattaro, 10 punti per lei all’esordio in categoria