LA PALLAVOLO VALLE BELBO NON VEDE ANCORA LA LUCE AL FONDO DEL TUNNEL

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Sicom Cherasco – Cime Careddu 3-0 (25-17 25-15 25-18)

Rosa: Di Massa, Pesce, Ghignone (pt. 8), Narzisi pt.1), Cerutti (pt. 1), Bobocea, Brusaschetto (pt. 6), Martire, Gaviglio, Malò, Zavattaro, Scavino, Franchelli

Trasferta molto difficile per la Cime Careddu che Sabato 9 novembre ha giocato in trasferta a Cherasco nel nuovo impianto polifunzionale.
Canelli deve fare i conti con l’infermeria a causa dell’infortunio incorso a Pesce al termine dell’allenamento di venerdì. In cabina di regia prende posto Di Massa, opposto Zavattaro, i 2 schiacciatori sono Narzisi e Ghignone, mentre al centro Bobocea e Brusaschetto.
Le padrone di casa prendono subito il largo con 2 turni in battuta davvero efficaci che costringono le gialloblu a rincorrere per tutto il set. Anche il doppio cambio di Malò e Cerutti per Zavattaro e Di Massa non riesce a soritire la reazione desiderata, l’efficacia in attacco scende drasticamente e le cheraschesi si prendono il primo set.
Il tema tattico del secondo parziale è molto simile al primo, con un l’aggiunta che Cherasco mura e difende davvero bene, rendendo vana qualsiasi reazione delle spumantiere.
Nel terzo set dentro Cerutti per Narzisi. La partita finalmente è in equilibrio e Canelli riesce a portarsi in vantaggio di 3 lunghezze fino al 14-11. A questo punto della gara le cuneesi cambiano marcia e iniziano a macinare gioco fino a chiudere 25-17.

Questo il commento di Coach Garrone a fine gara: “era risaputo che le nostre avversarie fossero una matricola terribile: hanno vinto le ultime 2 partite e di certo hanno il morale a mille. Per tutta la gara ci hanno bloccato e impedito qualsiasi tipo di reazione. Se continuano a giocare così si attesteranno nella metà alta della classifica.”

Nella foto: Raffaella Di Massa palleggiatrice